Due cose animano i giurati del Premio Efesto: la spasmodica ricerca dell’originalità, uno degli aggettivi più abusati e una delle caratteristiche più sopravvalutate del decennio, e la totale cecità alla lettura degli incisi.

Con questo spirito, di cui sentivamo davvero la necessità, andiamo a vedere i giochi premiati e a valutare la loro capacità di spiazzare una giuria così appassionata di novità che non ha ancora smesso di spaventarsi quando vede passare in cielo il grande uccello di ferro.

Miglior Gioco Innovativo: BEHIND

Si tratta di un puzzle double-face collaborativo che voltate alla fine per vedere se è venuto giusto pure dall’altra parte, o come lo chiamano nel mondo civile: un puzzle double-face. Ne trovate nascosti in cataloghi come Lisciani o Disney, tanto per fare due nomi da speakeasy.
La giuria ne dice:
Ci sono giochi che sorprendono per quello che raccontano. E poi ci sono giochi che sorprendono per come riescono a farlo.“. Ma talvolta tocca accontentarsi del fatto che riescano almeno a farlo. E ancora: “Avete mai pensato di risolvere un puzzle… al contrario? [Sì, ndr] In Behind succede esattamente così […] Un’idea semplice solo all’apparenza“, o almeno lo è per chi vive l’apertura di un Kleenex come fosse un’escape room.
Un viaggio che coinvolge tutti i giocatori attorno al tavolo“, con una collaborazione gestita più o meno come un viaggio in pullman: uno guida e gli altri cantano.
Scatola compatta, proposta immediata, poche regole” e nessuna emozione: “Behind rappresenta perfettamente ciò che il Premio Efesto vuole valorizzare“. Concordiamo.

Miglior Filler Innovativo: LIGHT SPEED ARENA

Qui abbiamo un gioco in cui piazzate carte di astronavi in modo che colpiscano asteroidi e navi avversarie, cercando di evitare di essere colpiti. Un gioco del 2003 a cui è stata aggiunta un’app per evidenziare le traiettorie dei colpi e quindi assegnare i punti. Le premesse per vincere un premio legato all’innovazione ci sono tutte.
Anche qui ci interfacciamo con le parole della giuria: “Ci sono giochi che durano pochi minuti… e riescono comunque a lasciare il segno“, tipo lo Schiaffo del Soldato, “ha conquistato la giuria per la sua capacità di unire velocità, immediatezza e innovazione“. Cominciamo a intravedere un pattern tra i premi, che passa proprio tra velocità e immediatezza, in quel punto esatto in cui di giocare ai giochi da tavolo non va un cazzo a nessuno, però ormai che fai?
Ora c’è “l’app che gestisce le battaglie tra le astronavi, rendendo il gioco più fluido, immediato e sorprendentemente accessibile.“, l’immediatezza resa immediatamente immediata, da premiare al volo!
rapido da spiegare, veloce da giocare” sì, ok, abbiamo capito… “miglior gioco che ci togliamo presto dal cazzo”, ma fa anche altro?
modalità anche in solitaria … in pochissimo tempo” ragazzi, però, è il cazzo di premio al miglior “filler”, che duri poco non dovrebbe sorprendervi, aspettate, è un grande uccello di ferro quello che sta passando?

Rimpiangeremmo l’edizione 2025, ma poi Puerto Banana fa rima con cose che non si possono dire e quindi ci prendiamo questi nuovi titoli come vanno presi, immediatamente, velocemente, semplicemente, nel culo.

2 risposte a “Premio Efesto 2026: Batte. Poco. Sempre.”

  1. Avatar Moreno Pavanello
    Moreno Pavanello

    L’altro non lo conosco, ma per quanto riguarda Light Speed Arena ho partecipato alle fasi iniziali di testing (ero iscritto alla newsletter e mi hanno mandato l’invito via mail): posso dire che a me piace molto e l’ho intavolato un sacco di volte.

    "Mi piace"

    1. Effettivamente anche noi l’abbiamo giocato tanto appena uscito, una ventina di anni fa.
      All’epoca ancora eravamo persino in grado di provare emozioni!

      Realizzare l’App è stato un grande gesto d’amore, figlio dei propri tempi, che dice: “ci piace, ma non volgiamo perderci tempo”.
      E questo lo apprezziamo. Non tanto quanto la giuria del Premio Efesto, ma lo apprezziamo.

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