“Non siete voi, sono io“
È così che vogliamo ricordare il campione uscente di Yu-Gi-Oh!, che abbandona la sala dopo aver sganciato una loffa letale, rivolgendosi ad un pubblico di cadaveri dall’aspetto cianotico.
Persino l’ottimo Ascella Tonante, lanciatissimo pretendente nativo, giace a terra sconfitto.
Deve essere andata più o meno così in Oregon, dove nei pur ariosissimi locali di Chronos Games & Gifts, la proprietà ha dovuto sospendere i tornei per almeno una settimana a causa della scarsa igiene personale dei partecipanti.
Il nostro primo pensiero è un riconoscimento alla coerenza di questi avventori che hanno avuto il coraggio di essere dal vivo quello che i più sanno essere solo dietro una tastiera: bestie.
Il secondo pensiero va alla romanticizzazione del nerd nei media: crederci vi mette alla pari degli animalisti che scambiano la Disney per la National Geographic.
Intanto la Konami, che invece conosce i suoi polli, i suoi maiali, e tutta la fattoria, nel 2019 aveva già istituito un regolamento che prevedeva l’igiene personale come una conditio sine qua non per partecipare ai tornei ufficiali.
E considerate che i giapponesi hanno il gene ABCC11 variato, il che significa che il loro sudore non puzza e che il loro razzismo passa inosservato. Ma non siamo sicuri che entrambe le cose dipendano direttamente dalla variazione di quel gene.
Quindi ancora oggi la gravità della situazione igienica è piantata lì, tra una doccia arida e una mutanda al terzo giro.
Al netto delle bestemmie evocate da un’immagine fin troppo familiare, e che speravamo di scoprire estinta con la sorpresa tipica di quando stai vedendo Frankenstein Junior e ti dicono “guarda che Gene Hackman è morto l’anno scorso”, quello che ci rimane è la consapevolezza di vivere un ambiente culturale che funge ancora da refugium peccatorum per disagiati. Un ambiente che per questo oscilla tra l’estrema tolleranza e una sorta di più o meno involontario gatekeeping.
Certo, parliamo sempre di un certo tipo di disagio, che si esprime in termini autolesionistici, o che è tendenzialmente implosivo nel suo stesso ambiente, perché per il resto ci sono le comunità di Social Justice Warrior, le religioni, e Futuro Nazionale, tutte realtà in cui non basta fermare il gioco per riportare un po’ di civiltà.
E allora lavoriamo sui puzzoni, almeno sono pur sempre giocatori.





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