Quanto è cresciuto il mercato dei giochi da tavolo? Fino ad avere gli outlet degli outlet? Fino ad avere associazioni di genitori disperati perché i figli hanno l’autorismo? Quasi: fino ad avere bisogno di un’app d’incontri per “professionisti” del settore.

O per lo meno questa è la misura che ha determinato la Spielwarenmesse per la fiera di Essen di quest’anno: all’interno della solita App dell’evento, ci sarà una sezione dedicata a espositori e visitatori col biglietto PRO, così che possano incontrarsi e mettere in calendario degli appuntamenti al buio.

Spiel quindi ha messo editori, autori, illustratori, negozianti e produttori dentro un’app nella quale ciascuno dichiara cosa offre e cosa cerca. Praticamente un Tinder in cui la foto del cazzo arriva sotto forma di prototipo da centoventi minuti.

Prima di capire quanti profili fake ci metteranno in contatto con un agente AI, andiamo a ipotizzare qualche contatto:

EDITORE, 42 anni
Offre: visibilità, entusiasmo, e rendicontazioni annuali.
Cerca: autore giovane, flessibile, possibilmente già famoso.
Red Flag: “no anticipi, rischio d’impresa, o conversazioni sui diritti digitali”

AUTORE, 36 anni
Offre: gestionale innovativo apprezzato dalla moglie.
Cerca: relazione editoriale seria.
Red flag: “interessante, risentiamoci dopo Essen”.

PRODUTTORE, 14-82 anni (non è facile capire…)
Offre: miniature, inserti, monete metalliche e preventivi spedizioni escluse.
Cerca: qualcuno disposto a pagare tutta la tiratura da 10.000 copie anche quando dopo 1.300 è già venuto fuori con la distribuzione.
Red Flag: Red Dragon da gennaio a marzo.

Distributore, 54 anni
Offre: Bundle che non si possono rifiutare.
Cerca: editore indipendente senza allegati finanziari.
Red Flag: no campagne da consegnare, miniature delicate, o localizzazioni in esclusiva.

ILLUSTRATORE, 28 anni
Offre: disponibilità immediata, originalità limitata
Cerca: editori che sappiano chiudere un occhio.
Red Flag: “saranno pronte entro ottembre, tra il 32 e smargio”.

Funzionerà.
Non ci resta che aspettare i primi match: l’autore incontra l’editore, l’editore incontra il produttore, il produttore incontra il distributore e, dopo una gestazione di diciotto mesi, nasce una spigolosissima creatura di quattro chili, centottanta euro e tre espansioni annunciate.

Oppure sarà un parto plurigemellare di scatoline da 10 minuti, per 10 giocatori, a 10 euro.

Perché, in fondo, il mercato ludico non ha mai avuto difficoltà a mettere al mondo nuovi giochi.

Il problema è trovare qualcuno disposto a portarseli a casa.

Una risposta a “SPIEL 2026: ARRIVA IL TINDER PER EDITORI”

  1. […] per 921 espositori, 1.500 nuovi giochi, e una nuova zona appartata in cui parcheggiare gli autori ghostati dalle case […]

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